GRAZIA PER MONELLA

salviniQuesta non è una questione di destra o di sinistra, è una questione che riguarda il nostro Paese e noi cittadini. Anche se sono due uomini della Lega a tenere alta l’attenzione su questo caso.

Una storia semplicemente drammatica: Antonio Monella, un piccolo impresario edile di Bergamo, nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2006 spara, uccidendolo, a un ladro albanese di 19 anni che lo stava derubando. Continua a leggere

Il giallo di Roberta Ragusa

Antonio Logli prosciolto dall’accusa di omicidio e distruzione di cadavere. Cosa ne pensate?

Era venerdì pomeriggio attorno alle 16.30 al Tribunale di Pisa, quando il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Laghezza ha deciso di prosciogliere Antonio Logli dall’accusa di omicidio e occultamento del cadavere di sua moglie Roberta Ragusa.

Una sentenza che ha lasciato interdetti molti, inaspettata in qualche modo, perché il grande lavoro di oltre tre anni della Procura di Pisa e i numerosi dubbi su Antonio lasciavano presagire una decisione diversa. E invece, a quanto ha stabilito la legge, lui con la scomparsa di sua moglie non solo non c’entra nulla, ovvero non ha commesso nessun omicidio, ma forse non c’è nemmeno stato un omicidio. Continua a leggere

Io sto con Stacchio. E vi spiego perché.

Da due settimane ormai staziono con una troupe televisiva a Ponte di Nanto, nel vicentino, per la storia di Graziano Stacchio. I fatti sono noti: Stacchio, benzinaio del paese, ha sparato per dissuadere e contrastare dei ladri rom che stavano assaltando la gioielleria di fianco alla sua pompa di benzina. Un conflitto a fuoco da far west, con cinque uomini che sparavano con i kalashnikov e un sesto che faceva da palo. Il tutto non prima di aver tentato di derubare la gioielleria Zancan. Uno dei malviventi era entrato spacciandosi per un cliente normale ma Genny, la commessa, già vittima una volta di un agguato, aveva capito che c’era qualcosa di strano e aveva così dato subito l’allarme anti rapina. Otto minuti di terrore chiusa in gioielleria con uno di loro, mentre gli altri con picconi e mazze tentavano di abbattere i vetri anti proiettile, per far uscire il loro uomo, riuscendo, dopo colpi violentissimi, a portarlo fuori grazie alla vetrata ormai incrinata e sfondata. Il tutto per fuggire impuniti.

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Tre anni senza Roberta

ragusa

Come andarono davvero le cose quella notte in casa Ragusa?

Roberta Ragusa, la mamma di Gello di San Giuliano Terme, è scomparsa di casa ormai tre anni fa, in una fredda notte di gennaio, un po’ più fredda di quelle di quest’anno.
Quel 13 gennaio del 2012 la temperatura infatti era di meno cinque gradi. A mezzanotte le luci di casa Ragusa-Logli si spensero; tutti sarebbero andati a dormire. All’apparenza era stata una sera come tante, nella loro abitazione di Via Ulisse Dini. Almeno fino alle undici. A quell’ora infatti Roberta era in cucina e stava compilando la lista della spesa mentre guardava la TV.
Forse stava guardando proprio il programma per cui lavoro, QuartoGrado, che parlava di una donna scomparsa e poi trovata uccisa, ad opera del marito: Lucia Manca.

Quasi una premonizione? Continua a leggere

Telecamere come un Grande Fratello per risolvere il giallo.

 

Il giallo di Lorys Stival ruota attorno ai fotogrammi registrati dalle telecamere del paese di quel sabato in cui il bambino verrà poi trovato strangolato. Sono i frame delle centinaia di video nelle mani degli inquirenti a siglare ogni spostamento di mamma Veronica, a smentire i suoi racconti, a sbugiardare il percorso che dice di aver fatto e che invece le telecamere mostrano essere diverso.

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“Negare, Negare, Negare “


Ecco l’ultima intercettazione telefonica di Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, trasmessa da QuartoGrado, Rete4, stasera.

“Bisogna negare, negare, negare sempre” dice Antonio Logli a Sara Calzolaio, la sua amante da otto anni, che gli racconta di essere stata cacciata dai Testimoni di Geova per la sua relazione con un uomo sposato.

Relazione clandestina che lei aveva -per ovvi motivi- taciuto al mondo. Mentire e tradire. Tradire e mentire. Questi sembrano i diktat del giorno d’oggi. Mariti che usano la bugia quotidianamente, che vivono nella menzogna con le loro amanti, finché le mogli si occupano dei figli, unico vero collante della famiglia. Continua a leggere

L’ufficio di una redazione televisiva. Cosa c’è dentro -dietro- la notizia?

L’ufficio di una redazione televisiva. Cosa c’è dentro -dietro- la notizia?
Descrizione semi-seria di una redazione.

Chissà cosa si immagina chi guarda la tv. Uffici giganteschi, centinaia di persone che lavorano con mega schermi accesi, un po’ modello serie americane.

Beh, vi deluderò ma non è così.

La televisione italiana non è fatta di loft enormi e mega schermi, ma di persone che si spostano continuamente per cercare le notizie. E di persone chiuse giornate intere in sala di montaggio a costruire i pezzi che poi voi vedete in onda.
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Una relazione pericolosa

carollo….”da circa nove anni che ho una relazione con Antonio Logli iniziata dopo aver preso la patente presso l’autoscuola futura.”

Sono queste le parole di Sara Calzolaio, l’amante di Antonio Logli, interrogata dai magistrati nel maggio 2013. Un documento esclusivo mandato in onda a QuartoGrado, Rete4, poche ore fa.

La relazione tra Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa e Sara Calzolaio gioca un ruolo centrale nel giallo della scomparsa di Roberta.

Antonio non va più d’accordo con sua moglie, e ormai da tanti anni che nella sua vita c’è un’altra, all’insaputa di tutti. Una ragazza che ha conosciuto alla sua autoscuola, quando e’andata a fare la patente da lui. Lei e’giovane e bellissima. Sara Calzolaio. All’epoca Sara lavora come cameriera al Mc Donald di Pisa. Continua a leggere