Cos’è successo a Isabella Noventa? Un mese avvolto nel mistero.

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Isabella Noventa e’ scomparsa ormai un mese fa, svanita nel nulla una sera di gennaio in una piazza del centro di Padova, Piazza Dell’Insurrezione. Sulla sua sorte oggi regna il più fitto mistero. Allontanamento volontario, sequestro di persona, omicidio: tutte le ipotesi per ora sono aperte e gli investigatori continuano a lavorare senza sosta.

La storia è ormai nota, Isabella, segretaria di Albignasego (PD), venerdì 15 gennaio va a mangiare una pizza con Freddy Sorgato, suo amico, ex fidanzato e maestro di ballo. Poi i due si appartano a casa di Freddy. Verso le 23.30 lei chiede di essere accompagnata in centro a Padova dove dice di dover incontrare un’amica . Freddy racconterà di averla lasciata lì poco dopo la mezzanotte (e il GPS della sua macchina lo conferma). Ma della donna, da quel momento non c’è più traccia. E alla famiglia non risulta affatto che Isabella avesse un’amica in centro a Padova. Potrebbe essersi allontanata volontariamente? Dalla sua casa manca il passaporto, il fratello Paolo non lo trova. Un passaporto valido, che scadrà nel 2018. Ma lei è uscita senza soldi, portafoglio, documenti, carte di credito. E dai controlli effettuati su tutti gli aeroporti, non risulta che Isabella abbia preso alcun aereo. Allora qualcuno può averle fatto del male? Ed ecco che, dalle immagini delle 61 telecamere del centro storico di Padova passate al setaccio dagli uomini della squadra mobile, spunta, in Piazza dei Signori, a soli 300 metri da Piazza Dell’Insurrezione, l’immagine di una donna vestita come Isabella: piumino bianco con cappuccio, pantaloni scuri, borsa nera. In un orario compatibile con il racconto di Freddy. È lei?
Gli inquirenti diffondono questo video alla stampa, nella speranza che la donna col giubbino bianco si faccia avanti, ma nulla. Dagli esami antropometrici risulta che quella figura è compatibile con Isabella. E si torna a pensare che possa essere lei. La famiglia non ci crede, il fratello Paolo dice che sua sorella ha una camminata molto diversa, ben più elegante, che è più magra, e che il giubbino non è il suo. E intanto Freddy, l’ultimo ad averla vista, si rifiuta di parlare non solo con la stampa, ma soprattutto con la mamma di Isabella, la signora Ofelia, che gli chiede che fine abbia fatto sua figlia. Freddy diventa evanescente, lui ha solo la sfortuna di essere stato l’ultimo a vederla, dice. La vita della segretaria viene passata ai raggi laser: risulta che Isabella non aveva altri uomini, né amicizie particolari o equivoche, che passava la maggior parte del tempo libero accudendo la mamma o con poche ristrettissime amiche, che non andava in autostrada, non prendeva il treno, non dormiva fuori casa. Una vita specchiata insomma. E allora perché allontanarsi? Forse per il processo imminente che avrebbe dovuto affrontare con il fratello Paolo, indagata per concorso nell’esercizio abusivo della professione odontoiatrica? Ma lei, incensurata, rischiava ben poco. Spuntano anche delle lettere anonime di minacce rivolte alla donna, telefonate minatorie, biglietti lasciati sul cruscotto dell’auto: una rivale in amore, gelosa del suo rapporto con Freddy. Poi, per non farci mancare nulla, emerge anche la presenza di due investigatori privati: uno pagato da Freddy per pedinare Isabella, e un altro ingaggiato dalla “donna delle minacce”, per seguire Freddy e mandare a Isabella foto di lui con altre donne. Insomma un intreccio che ha dell’incredibile. Intanto, per ora, rimangono quei frame divulgati dalla Squadra Mobile di Padova, il nodo cruciale per capire che direzione dare alle indagini. Quella donna è Isabella? E se non è lei, perché non si fa avanti?

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