E’giusto che due omosessuali adottino un bambino?

E’giusto che due omosessuali adottino un bambino?
Il tema è uno dei più complessi e intricati di questo periodo storico-politico. Soprattutto nel nostro paese che è, tanto per cambiare, in ritardo sul resto dell’ Europa. Un argomento da trattare con le pinze, almeno per me che sono cattolica ma che allo stesso tempo sono perfettamente consapevole che il mondo è cambiato. Ho avuto la fortuna di incontrare al Gay Centre di Roma un gruppo di ragazzi gay e di confrontarmi con loro.

In verità non solo ragazzi, perché c’era anche una coppia di nonni, over settanta, che hanno un figlio sposato con un uomo; i due, con prole, vivono oggi in Danimarca. Ho conosciuto Mario, Giovanni, Fabrizio, Enrico, e altri ancora, vite diverse dalla mia ma assolutamente normali: uno studia medicina, uno fa il grafico, uno studia psicologia. Ognuna di queste persone mi ha raccontato cosa prova nel non vedere riconosciuti “dei diritti che noi etero abbiamo”, nel non potersi sposare, nel non poter adottare dei figli, nel non poter avere la pensione del compagno, o usufruire di tutte quelle tutele giuridiche e contrattuali che le categorie etereo e sposati hanno. Mi hanno spiegato la rabbia, il senso di ingiustizia, l’impossibilità di sognare un futuro di un certo tipo con il loro compagno. Claudia, questa nonna coraggiosa di cui vi parlavo prima, mi ha detto che suo figlio in Italia non torna, perché non si sente abbastanza tutelato. Lei i suoi nipoti quindi non li può vedere spesso, perché la Danimarca non è proprio dietro l’angolo. E soffre per questo. Suo figlio e il suo compagno hanno avuto tre figli in America, tramite “utero in affitto”. I bambini sono meravigliosi, sani, solidi. Hanno due genitori che insegnano loro le stesse cose che un tempo i loro genitori etero gli trasmisero. La stessa morale, le stesse credenze, anche borghesi, mi dice Claudia. “Mio figlio li sta educando esattamente come me. Perché in Italia non può? A scuola le maestre non fanno differenze, né tra i bambini, né tra i genitori. Tutto è vissuto in modo assolutamente naturale”.
Mi fa impressione vedere una donna che un tempo ha lottato per il divorzio, per l’aborto, per l’emancipazione del genere femminile, dover lottare ancora oggi, per suo figlio, contro un Paese che fatica ad accettare il cambiamento. Giulio invece, 25 anni, studente in giurisprudenza, mi dice: “sogno quello che avete voi. Perché un uomo e una donna che si sposano possono avere dei diritti e noi no? Ma allora i politici che ci osteggiano cosa propongono per noi?”
Tutti si accalorano nello spiegarmi le loro tesi, il desiderio assoluto di una svolta legislativa su questo terreno così delicato.
Nonna Claudia guarda con orgoglio la foto dei suoi nipoti, che poi proprio suoi non sono, perché due di loro sono figli del compagno di loro figlio, ma lei li considera sangue del suo sangue. “Siamo  una famiglia”, mi dice, “ma se succedesse una disgrazia avremmo dei grossi problemi per i nostri nipoti. Problemi di natura giuridica.”
Io non so dove stia la ragione, né quale sia la strada giusta per soddisfare i bisogni di tutti nella legalità. Penso però che i diritti a metà non servano a granché, o si riconosce tutto o un pezzo mi sembra quasi offensivo. “Sposarsi si, ma bambini no.” Come dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Quindi vorrei che i politici decidessero da che parte stare, visto che fare le leggi e’ il loro lavoro. E per farlo penso dovrebbero spendere del tempo parlando con le persone interessate, perché forse aprirebbero gli occhi su tante cose che non sanno, non vedono o fingono di non vedere.

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3 risposte a “E’giusto che due omosessuali adottino un bambino?

  1. Buonasera.
    Cara Francesca, la domanda che dovremmo porci, non è se due omosessuali abbiano il diritto di adottare un bambino, ma semplicemente se sia giusto, che a un bambino venga negata la possibilità di riconoscere la differenza tra il padre e la madre. E credo che la differenza, non sia una cosa da sottovalutare. Due omosessuali, non dovrebbero avere nemmeno il diritto di pronunciare la parola Famiglia, visto che mai lo saranno comunque vadano le cose. Sia io che lei, sappiamo molto bene che questo non è un caso di diritti civili, ma semplicemente un infame gioco politico, che porta inevitabilmente alla sete di potere e al desiderio di non perdere le elezioni. A nessun politico, frega nulla di gay o lesbiche. Quello che conta in assoluto è avere i loro consensi in campagna elettorale e quale migliore occasione è meglio di questa ? ma torniamo al vero problema. Personalmente, non giudico la scelta sessuale di una persona. Ognuno di noi è libero di scegliere con chi passare la vita e con chi coricarsi a letto. Quello che non è permesso per una scelta sbagliata, o contro natura è il coinvolgimento di un bambino. Obbligare un minore a vivere con due uomini o con due donne è e resta un reato da corte marziale. Rovinare in modo permanente, la psiche di un bimbo è una cosa estremamente semplice. Come potrà relazionarsi, con un bambino nato da una vera Famiglia ? quali saranno le umiliazioni che dovrà sopportare ? ovviamente il mondo gay, a queste cose non ci pensa minimamente, il loro obiettivo è raggiungere ad ogni costo lo status di Famiglia. Frustrati dal fatto che non riescano a gestirne una vera. Dico questo,sapendo che subirò una marea di critiche, ma è la stessa cosa che pensano i gay, nei confronti di noi etero. Difendere la vera Famiglia, non deve essere un obbligo ma un dovere. Quali sono i valori, che un bambino dovrebbe imparare, vivendo con due uomini, che le donne, sono da evitare come la peste ? stessa cosa per due donne che rifiutano l’uomo. Cara Francesca, non accetterò mai, la distruzione di un equilibrio morale e culturale che dura da oltre duemila anni. La Famiglia è e sarà per sempre riservata a persone, capaci di procreare e dare ai propri figli, la possibilità di conoscere la differenza tra padre e madre. Tutto il resto è solo folclore. Buona serata.
    Cordialmente.

  2. Quello dei bambini da adottare o da “costruire ad hoc” è un problema finto creato dalla CEI, non esiste. Al momento le coppie gay con bambini sono circa 800, quindi i veri problemi legati all’irrigidimento dei pralti sono essenzialmente di tipo economico e politico, cessa definitivamente il loro controllo sul contratto “matrimonio”.

  3. “E’ giusto che due omosessuali adottino un bambino?” non c’è nulla di complesso e intricato la risposta è molto semplice NO NON E’ GIUSTO.

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