Tre anni senza Roberta

ragusa

Come andarono davvero le cose quella notte in casa Ragusa?

Roberta Ragusa, la mamma di Gello di San Giuliano Terme, è scomparsa di casa ormai tre anni fa, in una fredda notte di gennaio, un po’ più fredda di quelle di quest’anno.
Quel 13 gennaio del 2012 la temperatura infatti era di meno cinque gradi. A mezzanotte le luci di casa Ragusa-Logli si spensero; tutti sarebbero andati a dormire. All’apparenza era stata una sera come tante, nella loro abitazione di Via Ulisse Dini. Almeno fino alle undici. A quell’ora infatti Roberta era in cucina e stava compilando la lista della spesa mentre guardava la TV.
Forse stava guardando proprio il programma per cui lavoro, QuartoGrado, che parlava di una donna scomparsa e poi trovata uccisa, ad opera del marito: Lucia Manca.

Quasi una premonizione?

Ma torniamo a quella lista della spesa che Roberta stava compilando e che risulterà interrotta.
Perché? Cosa distolse l’attenzione della donna? Anche per i figli di Roberta quella era una sera qualunque.

Così dichiarerà infatti il figlio maggiore a verbale: “La cena si è svolta in un clima tranquillo…io subito dopo sono andato in camera, non ricordo se ho visto la TV o navigato al computer….Nel mentre che ero in camera ricordo che sentivo mia madre parlare…Sono andato a dormire all’incirca alle 22.45-22.50. Mentre ero in camera, peraltro a luce spenta, è venuta mia madre che, sorpresa del fatto che io stessi già a letto, mi dava la buonanotte…”.

La bimba di Roberta invece ricorda di aver fatto un programma con la mamma per il giorno successivo: sarebbero dovute andate a comperare un paio di scarpe e poi a trovare Adriana, la zia di Roberta di 85 anni. Niente che facesse presagire un dramma.

C’erano quattro persone in casa, quella tragica sera: Antonio, Roberta e i loro due figli. E sono stati proprio i ragazzi ad aiutare gli inquirenti nella ricostruzione di quanto sarebbe successo, almeno finché erano svegli. La bimba ha raccontato che la mamma indossava le ciabatte e un pigiama rosa con maglia a cerniera e un numero di colore chiaro. E che le diede un bacio, dicendole testualmente ” io adesso arrivo”.

Antonio dice di essere sceso in autoscuola a riordinare e poi di essere andato a letto, dopo aver salutato la moglie.

Non racconta di aver telefonato a lungo all’amante Sara, dalla soffitta, come la ragazza confesserà agli inquirenti.
Sara dirà anche a verbale: “Non ricordo la sequenza delle telefonate, ricordo di aver sentito la voce di Daniele che proveniva dal piano inferiore…. “. Ma allora Daniele, che dice di essere andato a dormire prima delle undici, era sveglio o dormiva finché suo padre Antonio e Sara, la sua amante, parlavano? Ha forse sentito qualcosa di strano?

La ragazza racconta di aver sentito la voce di Daniele forse nella prima telefonata. Quella delle undici e otto minuti, ma non ne è certa. Quel che è certo è che mente Antonio Logli, quando dice che a mezzanotte e mezza dormiva, perché a mezzanotte e diciassette, era ancora al telefono con l’amante. Roberta ha forse ascoltato quell’ultima telefonata? Ha scoperto così l’identità della sua rivale e lei e il marito hanno litigato? E poi da quel momento cos’è successo dentro e fuori le mura di quella casa? E i ragazzi dormivano davvero o hanno percepito qualcosa?

Ricordiamo che fu proprio il figlio di a Roberta, Daniele, a chiedere aiuto ai media tramite i social network per trovare la sua mamma.

Ancora tanti sono gli interrogativi sulla scomparsa di questa donna dopo più di tre anni.
E il 6 marzo sapremo quale sarà il destino di suo marito, Antonio Logli, su cui pendono l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

Il GUP infatti deciderà se rinviarlo a giudizio o archiviare la sua posizione. Ma intanto i parenti di Roberta chiedono, per lei, giustizia e verità.

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Una risposta a “Tre anni senza Roberta

  1. penso sinceramente che in questo caso bisognera’ affidarsi alla “fortuna” . l’unico modo per ritrovare i resti di roberta e’sperare in un ritrovamento casuale. e a proposito di fortuna , come ho sempre ritenuto, logli lo e’stato e molto ! anche il disastro della concordia ha attirato tutta l’attenzione dei media ecc… e quindi diciamo ha avuto un po’piu’di tempo per far sparire tutte le prove.
    tanta tristezza per roberta… ma se non salta fuori qualcosa ,andra’ tutto a finire nel nulla.

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