Trovato il corpo di Gilberta Palleschi. L’ennesima violenza su una donna.

Quest’ondata di violenza che attraversa quotidianamente il nostro paese mi sconvolge. Come cittadina e come donna. Dopo la morte agghiacciante di Loris, un bimbo di soli otto anni, forse ucciso dalle mani della sua stessa mamma, dopo che un papà ha sparato a moglie e figlioletto purché lei non si separasse, oggi l’ennesima tragica scoperta. Quella del corpo senza vita di Gilberta Palleschi, la stimata insegnate di Sora, svanita nel nulla il primo novembre scorso.
Quaranta giorni di buio per la sua famiglia, che oggi può solo piangere i resti della donna.


La tragedia di Gilberta mi tocca da vicino anche perché lei era uscita per andare a fare jogging, quel giorno, un’attività che io stessa pratico quasi quotidianamente.
Secondo le ipotesi che gli inquirenti hanno fatto in queste ore, la morte della donna sarebbe dovuta a un’aggressione per tentata violenza sessuale.
Questo vuol dire che quando vado a correre io non sono al sicuro? Che la mia vita e in pericolo? Che rischio di essere aggredita? Probabilmente la risposta è si. E questo mi atterrisce e mi fa arrabbiare. Nel nostro paese non ci sentiamo, o almeno io, oggi, non mi sento al sicuro. Perché? Dov’è la falla? Nella violenza che dilaga senza fine? E da cosa è scatenata?
Gilberta aveva scelto solo di fare un po’ di sport, e questo le è costato la vita.
Pare che gli inquirenti abbiamo fermato un uomo, che lo stiano sentendo, un manovale che forse c’entra qualcosa. A breve ne sapremo di più. Ma intanto restano l’amarezza e la tristezza per Gilberta, la sua famiglia, e per l’orrore che ci circonda.

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Una risposta a “Trovato il corpo di Gilberta Palleschi. L’ennesima violenza su una donna.

  1. Buonasera.
    @ Francesca Carollo.
    Rimaniamo inorriditi da tanta violenza, sopratutto sulle donne e i bambini. Un articolo letto su internet,ci ha ricordato che in Italia, ogni due giorni viene uccisa una donna e la violenza nei confronti dei bimbi è in costante aumento. La domanda che tutti noi ci poniamo è semplice. Perchè tutto questo ? ma, la risposta non è certamente semplice. Molti di noi, danno la colpa a questa crisi che ha colpito l’intero pianeta e in modo particolare le famiglie, costrette a vedersela giornalmente con il bilancio famigliare. Mariti che, hanno perso il lavoro, o sono stati costretti a chiudere le loro attività. Trovarsi senza soldi e senza vedere un futuro, porta inevitabilmente alla follia. In alcuni casi, questa follia viene riservata ai propri cari e quello che succede dopo, fa parte della cronaca nera. La donna, fino a qualche anno fa, considerata “il sesso debole” è ormai succube del marito violento e spesso per non compromettere la propria esistenza, subisce infinite violenze, senza denunciare alle autorità, l’agressore. E tutto questo, porta lo stesso agressore, a compiere gesti premeditati e assurdi. Nel caso della povera Sig.ra Gilberti, la violenza fisica era accompagnata da quella sessuale. In questo caso, il maggiore colpevole è senza dubbio lo Stato. Leggi insufficenti e mancanza di certezza nella pena, fanno si che, chi delinque lo fa senza timori e agisce in modo inconsiderato, sapendo che, non verrà mai punito. Castrazione chimica e pena di morte. Chi delinque, deve capire che, quello che farà a gli altri, verrà fatto a lui. Sono convinto che, gli omicidi e le violenze, diminuiranno in modo drastico.
    Cordialmente.

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