Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna.


Venerdì sera sono stati ospiti a Quarto Grado Loris Gozi, il così detto super testimone del caso Roberta Ragusa, e sua moglie Anita Gombi, che lo ha accompagnato e aspettato come sempre con grande pazienza e amore.
Loris è un ragazzo buono, a cui ormai voglio bene, e che ha pagato a caro prezzo la sua testimonianza in questo caso di cronaca che da tre anni tiene col fiato sospeso tutti gli appassionati di Quarto Grado e non solo.
Loris, dopo essere uscito allo scoperto, ha perso il lavoro, sua moglie Anita è stata licenziata. La famiglia di Loris lo ha abbandonato perché lo considera un traditore. Appartiene infatti ai Sinti, una stirpe di zingari che ha delle regole ben precise. Se non le rispetti, sei fuori.
Lui ha sfidato tutti e con coraggio, anche se in ritardo, per la forte pressione della sua famiglia, ha raccontato cos’aveva visto quella notte del 13 gennaio 2012 in via Gigli, a Gello di San Giuliano Terme, quando Roberta Ragusa, una mamma bellissima e attaccata ai suoi figli, scompare per sempre.


Loris si è trovato solo. Per aver testimoniato, per essere stato un onesto cittadino. Si è visto infangato da Antonio Logli, il marito di Roberta, che lo accusa di essere un alcolizzato e un drogato, per screditarlo, per non ammettere che Loris dice solamente quello che ha visto, e che forse è lui a mentire. Loris però va avanti a testa alta, anche se so che soffre per questa grande pressione mediatica e per la violenza verbale di Logli.
E Anita non l’ha mai abbandonato, anzi, lo ha sostenuto ancora più di prima, nelle difficoltà. Lo difende dagli attacchi, ma senza fargli sconti sul suo passato.
Sono stata numerose volte a casa loro, sono onesti, ospitali, la casa anche se piccola è sempre pulita e ordinata. I loro figli sono educati e allegri. Adesso i soldi scarseggiano, il lavoro non c’è, ma tanti italiani li aiutano, e Anita non perde mai il sorriso, anche quando Loris è più cupo.
Mi piacciono Anita e Loris, e credo che la forza dell’uno sia l’altra. Anita è una roccia. È la spalla di Loris. È proprio vero che dietro a ogni grande uomo c’è una grande donna.
Non perché Loris Gozi abbia fatto qualcosa di straordinario, ma perché si è trovato in una storia più grande di lui e la sta portando avanti con serietà.
Guardatevi la puntata di ieri. E ditemi cosa ne pensate di loro.
Buon fine settimana!

 

 

 

 

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Una risposta a “Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna.

  1. Francesca che dire? hai già scritto cose bellissime e commoventi su Anita e Loris che non si può non condividere, mi piacciono sono puri e spiace si trovino in difficoltà.
    Dati i tempi credo che invece Loris ha fatto qualcosa di straordinario. Ho visto la puntata, quando si è giustamente arrabbiato e il conduttore gli ha chiesto di andarci piano con le affermazioni, che tenerezza ha risposto con veemenza, non si controlla perché è senza filtri…..meno male che c’è Anita eh eh!
    Auguro a questi due ragazzi tanta fortuna, se la meritano, perché come già ti avevo scritto….grazie ci danno la certezza che ancora esistano brave persone!!!
    Saluti

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