Una relazione pericolosa

carollo….”da circa nove anni che ho una relazione con Antonio Logli iniziata dopo aver preso la patente presso l’autoscuola futura.”

Sono queste le parole di Sara Calzolaio, l’amante di Antonio Logli, interrogata dai magistrati nel maggio 2013. Un documento esclusivo mandato in onda a QuartoGrado, Rete4, poche ore fa.

La relazione tra Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa e Sara Calzolaio gioca un ruolo centrale nel giallo della scomparsa di Roberta.

Antonio non va più d’accordo con sua moglie, e ormai da tanti anni che nella sua vita c’è un’altra, all’insaputa di tutti. Una ragazza che ha conosciuto alla sua autoscuola, quando e’andata a fare la patente da lui. Lei e’giovane e bellissima. Sara Calzolaio. All’epoca Sara lavora come cameriera al Mc Donald di Pisa.

Antonio la assumerà prima come baby sitter dei suoi figli e poi come segretaria della sua autoscuola. Sara piano piano diventa quasi un membro della famiglia. Diventa amica di Roberta, sua confidente, sua persona di fiducia.

Sembra una soap opera, ma è la vita vera.

Quando Roberta scompare, uccisa da suo marito Antonio, secondo la Procura di Pisa, Sara e’ sempre al fianco del suo uomo. Lo protegge dall’assalto dei giornalisti in autoscuola, lo difende dalle accuse dei magistrati. Lei ad Antonio crede, come dirà nell’interrogatorio mandato in onda da QuartoGrado: “Antonio non mi ha mai mentito. A questo punto mi viene contestato che antonio in realtà risulta dalle indagini essere persona abituata alla menzogna. Risulta aver frequentato prostitute, nonostante avesse una moglie e un’amante, alla quale prostituta avrebbe confidato i suoi problemi economici derivanti eventualmente da una separazione…..risulta che antonio Logli ha mentito ai carabinieri quando ha denunciato la scomparsa della moglie non riferendo della relazione extraconiugale. Nonostante tutto questo io comunque credo ancora in lui.”

carollo2Non bastano le bugie a questa ragazza, non basta che il suo uomo sia andato con una prostituta, che abbia mentito ai carabinieri, che sia “abituato alla menzogna”. A lei non importa. Lei lo ama.

Mi e’ difficile capire come possa questa ragazza non vedere l’evidenza. Sara ormai ha trent’anni, è una donna, manda avanti una famiglia non sua. Non può non farsi delle domande. E proprio a proposito del fatto che vive a casa di Roberta, incalzata dai magistrati ancora una volta ha una visione tutta sua delle cose: “Ho pernottato in varie occasioni nella casa di Antonio Logli dopo la scomparsa della moglie. Mi hanno contestato che questo mio comportamento contrasta completamente con il mio convincimento circa il rientro di roberta a casa. Rispondo che se roberta dovesse tornate a casa, prenderei il mio pigiama e me ne tornerei a casa…”

Ma lei, da quella che era la casa di Roberta, non se ne è mai andata.

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